Forno Brisa premiato anche quest’anno con le Tre Rotelle della guida Pizzerie d’Italia 2022, il massimo riconoscimento per la pizza in teglia.

Unico nella regione, Brisa viene premiato per le sue pizze altamente digeribili, per l’attenzione al vegetale e la ricerca costante dell'equilibrio nutrizionale.

Dopo l’apertura a luglio del nuovo spaccio in Bolognina, Forno Brisa si riconferma in cima alle guide di settore: già premiato con i Tre Pani per la Guida Pani e Panettieri d’Italia 2022, ora rinnova anche le Tre Rotelle per la pizza alla romana. 

Un team giovanissimo quello che ogni giorno sforna teglie per i 4 store in città: a comporlo Leonardo Gombi (25 anni), Nahid Hossain (20 anni), Emanuela Centra (23 anni) e Giovanni Mastrosanti (23 anni). In dialogo costante con il nutrizionista Ferdinando Giannone, i ragazzi hanno sviluppato menu stagionali marcati da nuovi sviluppi nel bilanciamento degli ingredienti, con una netta predilezione per la componente vegetale (tutte le verdure sono biologiche e provenienti da fornitori vicini), usata in tutte le sue parti, per esaltarne sapori e consistenze e limitare il più possibile lo spreco. Le pizze che nascono hanno un alto valore nutrizionale e sono particolarmente digeribili. Un esempio la pizza con “Crema di finocchi al forno, carducci di carciofo, barbe e fiori di finocchio, noce moscata”, frutto della collaborazione con il vignaiolo Federico Orsi, proprietario da qualche anno di un’azienda agricola biodinamica, in Valsamoggia.

 

“Utilizziamo solo farine semintegrali macinate a pietra e quest’anno per la focaccia abbiamo introdotto un impasto misto con il farro monococco che coltiviamo nella nostra azienda agricola a Nocciano. L’aumento dell’utilizzo di farine delle nostre filiere è per noi una componente essenziale della crescita. Più terra curiamo direttamente, coltivando campi in regime biologico, più siamo consapevoli dell’impatto positivo che il nostro essere trasformatori ha sulla terra” racconta Davide Sarti, socio fondatore del Forno Brisa. 

 

Le pizze sono servite tutti i giorni, a pranzo e aperitivo, in tutti i Forno Brisa e vengono consegnate in città attraverso diversi delivery: mymenu, cosaporto, glovo, justeat, uber eats. La novità del 2020 è stata l’introduzione, solo per asporto e solo dallo Spaccio, anche della pizza tonda. 

 

 

 


 

Maggiori informazioni su Forno Brisa

Capitanato da Pasquale Polito e Davide Sarti, Brisa è molto più di un forno: è un progetto dedicato alla panificazione animato dal desiderio di restituire al pane la sua essenza di “prodotto alimentare”, in grado di far bene ai territori e alle persone.
Il Forno Brisa ha scelto Bologna come scenario in cui lavorare insieme a un team di ragazzi con un’età media di circa 29 anni, che panifica di giorno e non di notte e s’ispira al saper fare di agricoltori, mugnai, vignaioli e scienziati. I Brisa sono un miscuglio evolutivo, come il miscuglio di grani coltivato nei campi di proprietà a Nocciano, in Abruzzo. 
Sfornano quotidianamente pane di grandi formati, realizzato con lievito madre e farine di tipo 2 o integrali, macinate a pietra: ogni pagnotta racchiude una zolla di terra, buone pratiche agricole, molitorie e di lavorazione, oltre che relazioni umane sincere.
Nel 2020 Forno Brisa ha lanciato, sulla piattaforma di MamaCrowd, una campagna di equity crowdfunding da record in ambito food che ha raccolto 359 soci oltre a 1,2 milioni di euro di adesioni. 
È possibile acquistare i loro prodotti in store o sullo shop online: https://shop.fornobrisa.it.

Forno Brisa
- via Galliera 34D, Bologna
- via Castiglione 43, Bologna
- via San Felice 91, Bologna
- via Nicolò dall’Arca 16, Bologna
T. +39 051 248556