Esce Ricette Rubate, il primo libro di Forno Brisa

Esce Ricette Rubate, il primo libro di Forno Brisa

La startup che ha raccolto oltre un milione di euro con un progetto di crowdfunding, svela la ricetta per costruire la propria impresa. Nato in collaborazione con Cook_inc. il libro racconta 11 concetti fondamentali che artigiani, startupper e sognatori potranno usare e remixare.

“Forno Brisa ha solo 5 anni di vita, non pensiamo di poter insegnare già qualcosa su come fare impresa, ma capita che tanti ci chiedano come abbiamo fatto. Una delle chiavi fondamentali è stata fare tesoro delle ricette degli altri, insegnamenti e spunti che abbiamo remixato e fatto nostri”.

Pasquale Polito e Davide Sarti, fondatori del Forno Brisa, raccontano così l’origine del loro primo libro dal titolo volutamente equivoco “Ricette Rubate per artigiani, sognatori e startupper”, un condensato di idee e valori che ha l’obiettivo di ispirare chi ha un grande sogno a crederci e realizzarlo. La pubblicazione è nata dalla collaborazione con Cook_inc. di Anna Morelli.  

In uscita il 30 novembre sullo shop online shop.fornobrisa.it, questo ricettario sui generis traccia le tappe fondamentali della realizzazione di un modello d’impresa artigiana contemporanea, dall’idea al consolidamento. Senza essere un manuale è una lettura per ispirare startupper e sognatori attraverso le parole di chi ha già realizzato grandi cose: da Carlo Petrini a Stefania Grando e Salvatore Ceccarelli, da Patagonia a BrewDog, da Gian Luca Farinelli a Davide Longoni a Giorgio de Mitri e DeeMo, per citarne solo alcuni. Le interviste sono raccolte da firme del giornalismo italiano, che hanno arricchito con il loro punto di vista il libro. 

“Abbiamo scelto 11 pilastri fondamentali da cui partire e chiesto di approfondire direttamente a maestri e ispiratori da cui li abbiamo rubati. Attraverso il libro intendiamo condividerli con un pubblico vasto, per poter essere d'ispirazione o d'aiuto ai tanti che ci hanno domandato come abbiamo fatto, a chi vuole cambiare vita e avviare la propria startup per avere un impatto positivo nel mondo”. 

Da qui la scelta del titolo, Ricette, dal latino receptae, indica già nella sua etimologia qualcosa che viene ricevuto, tramandato, che passa di mano in mano come un testimone e diventa così fruibile a un pubblico. Rubate perchè avute in dono da persone che – anche inconsapevolmente – hanno ispirato la genesi del Forno Brisa. 

I capitoli

  • Il Modello Artigiano 
    Ispirata dal libro L’uomo artigiano del sociologo Richard Sennet l’apertura racconta il paradigma entro cui si giocano tutti gli altri capitoli
  1. Un grande impatto
    “Che traccia voglio lasciare?” è la prima domanda da porsi quando si mette a terra un’idea. Qui le storie di imprese virtuose che lavorano per generare un impatto positivo: Patagonia, le Aziende Agricole De Fermo e Floriddia, The Seven Elements.
  2. Formazione ibrida 
    Studiare e fare pratica, cimentarsi e trovare riferimenti teorici, fare analogie e sfidare ciò che esiste. Il racconto di come Carlo Petrini ha pensato e dato forma a una scuola di FormAzione. 
  3. Scegli un maestro
    Uno che voglia condividere tutto, pronto a mettere in dubbio abitudini e dogmi. L’esempio di Davide Longoni, maestro di tanti fornai.
  4. Il luogo giusto
    Dove possa piacere lavorare e ci si integri al meglio. Ispirazioni teoriche e spunti pratici dal dialogo tra il geografo Franco Farinelli e il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli.
  5. Do It Yourself
    Partire con quello che si ha a disposizione, prendere coraggio e cominciare a costruire: il racconto della Bologna di DeeMo, Rusty e l'Isola nel Kantiere.
  6. La tua identità
    Riconoscibile, unica, posizionata. La marca è ciò che rappresenta l’impresa. Il racconto dell'esperienza di Giorgio de Mitri, fondatore di Sartoria Comunicazione.
  7. Una solida struttura
    Buone pratiche di organizzazione d'impresa, la creazione di un’ossatura flessibile capace di evolvere. Parole di Michela Salvatelli, business upgrader.
  8. Forma una squadra
    Selezione dei talenti, coltivazione di carriere e  metodo condiviso per una squadra attaccata alla maglia. 
  9. Mescola
    L'importanza di portare diversità e nuovi punti di vista, mescolando sempre: l'esperienza di Stefania Grando e Salvatore Ceccarelli, i due genetisti che hanno recuperato e diffuso la pratica del miscuglio in campo.
  10. Un’impresa collettiva
    Crowdfunding, cosa significa rendere collettiva la propria impresa: i casi di Alexander Agethle, BrewDog e Forno Brisa.

 

Ricette Rubate per artigiani, sognatori e startupper
Ed. Vandenberg Edizioni
Prezzo di copertina: 25€
Dal 30 novembre in vendita sull'ecommerce del Forno Brisa , su Amazon, negli store di Forno Brisa e nelle librerie indipendenti in tutta Italia e su Cook_inc.

 

 

 

 

 

 

 

Maggiori informazioni su Forno Brisa

Capitanato da Pasquale Polito e Davide Sarti, Brisa è molto più di un forno: è un progetto dedicato alla panificazione animato dal desiderio di restituire al pane la sua essenza di “prodotto alimentare”, in grado di far bene ai territori e alle persone.
Il Forno Brisa ha scelto Bologna come scenario in cui lavorare insieme a un team di ragazzi con un’età media di circa 29 anni, che panifica di giorno e non di notte e s’ispira al saper fare di agricoltori, mugnai, vignaioli e scienziati. I Brisa sono un miscuglio evolutivo, come il miscuglio di grani coltivato nei campi di proprietà a Nocciano, in Abruzzo. 
Sfornano quotidianamente pane di grandi formati, realizzato con lievito madre e farine di tipo 2 o integrali, macinate a pietra: ogni pagnotta racchiude una zolla di terra, buone pratiche agricole, molitorie e di lavorazione, oltre che relazioni umane sincere.
Nel 2020 Forno Brisa ha lanciato, sulla piattaforma di MamaCrowd, una campagna di equity crowdfunding da record in ambito food che ha raccolto 359 soci oltre a 1,2 milioni di euro di adesioni. 
È possibile acquistare i loro prodotti in store o sullo shop online: https://shop.fornobrisa.it.

Forno Brisa
- via Galliera 34D, Bologna
- via Castiglione 43, Bologna
- via San Felice 91, Bologna
- via Nicolò dall’Arca 16, Bologna
T. +39 051 248556